22/10/2026
ALBERI ERRANTI

180 minuti

Genere: Dramma
Regia: Salvatore Mereu
Lingua: Italiano

Trama: Piero Arca e suo figlio Giuliano vivono soli, ai margini della città, in una fattoria piena di animali feriti che raccolgono e curano. i Nonne, notabili del luogo, vogliono cacciarli perché vivono come vagabondi e perché mal sopportano che Emilio, il piccolo di casa, coltivi un’amicizia indecorosa proprio con Giuliano. Durante una nevicata, Piero scompare e gli animali vengono uccisi. Giuliano non ha altra scelta che mettersi alla ricerca del padre. Durante il suo viaggio, incontra Maddalena, che vive a sua volta con suo padre, il notaio Branca. Per entrambi è amore a prima vista anche se Maddalena è legata ai Nonne. Forse Giuliano sa come metterla in salvo. Vi è un luogo dove potrebbero nascondersi che Piero gli ha fatto conoscere fin da piccolo. Un luogo abitato da una piccola comunità di rifugiati…

Con: Romeo Alexander Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola

13/11/2026
SCONCERTO D'AMORE - LE ACROBAZIE DI UNA COPPIA IN DISACCORDO

120 minuti

Regia: Luca Domenicali
Lingua: Italiano

Trama: Uno spettacolo comico e acrobatico che racconta una storia d’amore travagliata attraverso musica, circo e ironia. Una coppia in perenne disaccordo trasforma la scena in una vera e propria orchestra “impossibile”, dove strutture aeree e oggetti diventano strumenti musicali. Tra acrobazie, giocolerie sonore e continui cambi di ritmo, lo spettacolo attraversa generi diversi — dal rock alla musica classica — fino a coinvolgere anche il pubblico in un crescendo di emozioni. Le dissonanze della coppia si trasformano infine in armonia, in un poetico e sorprendente finale aereo

Con: Maila Sparapani, Ferdinando D'andria

11/12/2026
IL SOGNATORE ERRANTE TO BEAT OR NOT TO BEAT

120 minuti

Regia:
Lingua: Italiano

Trama: Un attore eccentrico, idealista e tenace lotta per affermarsi nel difficile panorama culturale italiano, spinto dalla passione per la propria Arte nonostante continui fallimenti e situazioni grottesche. Dopo l'ennesimo flop, la sua storia si intreccia in modo tragicomico con quella di Don Chisciotte, con richiami a Candido di Voltaire e alle opere di Shakespeare, dando vita a un vero e proprio "spettacolo nello spettacolo"

Con: Silvano Vargiu

15/12/2026
AVENGERS: DOOMSDAY

165 minuti

Genere: Avventura - Azione - Fantascienza
Regia: Joe Russo, Anthony Russo
Lingua: Italiano

Trama: Gli universi si scontrano e la Saga del Multiverso inizia il suo capitolo finale. Gli amati eroi di tre universi distinti si troveranno su una rotta di collisione mortale e dovranno affrontare una minaccia esistenziale diversa da qualsiasi altra abbiano mai incontrato

Con: Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Pedro Pascal, Paul Rudd, Anthony Mackie, Florence Pugh, Vanessa Kirby, Ebon Moss Bachrach, Wyatt Russell, Channing Tatum, Simu Liu, Ian Mc Kellen, Hayley Atwell, Tom Hiddleston, James Marsden, Patrick Stewart, Joseph Quinn, Sebastian Stan, David Harbour, Letitia Wright, Lewis Pullman, Kelsey Grammer, Kathryn Newton, Danny Ramirez, Winston Duke, Alan Cumming, Hannah John Kamen, Rebecca Romijn, Mabel Cadena, Tenoch Huerta Mejía, Wesley Holloway, Alex Livinalli, India Rose Hemsworth, Matilda Firth

16/12/2026
AVENGERS: DOOMSDAY

165 minuti

Genere: Avventura - Azione - Fantascienza
Regia: Joe Russo, Anthony Russo
Lingua: Italiano

Trama: Gli universi si scontrano e la Saga del Multiverso inizia il suo capitolo finale. Gli amati eroi di tre universi distinti si troveranno su una rotta di collisione mortale e dovranno affrontare una minaccia esistenziale diversa da qualsiasi altra abbiano mai incontrato

Con: Robert Downey Jr., Chris Evans, Chris Hemsworth, Pedro Pascal, Paul Rudd, Anthony Mackie, Florence Pugh, Vanessa Kirby, Ebon Moss Bachrach, Wyatt Russell, Channing Tatum, Simu Liu, Ian Mc Kellen, Hayley Atwell, Tom Hiddleston, James Marsden, Patrick Stewart, Joseph Quinn, Sebastian Stan, David Harbour, Letitia Wright, Lewis Pullman, Kelsey Grammer, Kathryn Newton, Danny Ramirez, Winston Duke, Alan Cumming, Hannah John Kamen, Rebecca Romijn, Mabel Cadena, Tenoch Huerta Mejía, Wesley Holloway, Alex Livinalli, India Rose Hemsworth, Matilda Firth

15/01/2027
GEOGRAFIE MISTICHE

90 minuti

Regia: Tozzi Favata
Lingua: Italiano

Trama: Dal Diluvio Universale ad Atlante, dall’oracolo di Delfi alla Sindone: è possibile spiegare scientificamente le storie più antiche dell’umanità senza far perdere loro la poesia? Unendo il rigore scientifico del geologo Mario Tozzi e la cifra stilistica inconfondibile del sassofonista jazz Enzo Favata, nasce un racconto unico: uno spettacolo in cui la terra, la storia e le note si intrecciano per dimostrare che la verità scientifica non distrugge il fascino del mito, ma gli dona una nuova, straordinaria bellezza

Con: Tozzi, Favata

29/01/2027
NAPOLEON IL FANTASMA DELL'IMPERATORE

120 minuti

Regia: Franco Franchini
Lingua: Italiano

Trama: a bordo della nave ‘la Belle Poule’ avvolta nella nebbia, Napoleone crede di essere in viaggio verso l’esilio a Sant’elena. Ma la verità emerge lentamente: è già morto. Siamo nel 1840, e il generale Bertrand lo sta riportando in Francia insieme alle sue spoglie. La traversata diventa un viaggio tra sogno e memoria. Napoleone rivive la giovinezza, gli amori perduti, le battaglie che ne hanno definito la gloria e la caduta. Bertrand è confidente, custode e specchio impietoso. Presenze inattese emergono dalla stiva, persino il busto di Cesare prende a parlare, disturbare e provocare. Il tempo implode: Napoleone si ritrova di fronte al proprio feretro. Non siamo più nel mondo dei vivi, ma in quello della leggenda…e Napoleone non ha ancora gettato la spugna… Un dramma intimo e visionario, in cui la fragilità di un gigante riflette quelle dell’umanità intera

Con: Andrea Dolente, Raphael Roger Levy, Andrea Sidoti, Emanuele Frascadore

12/02/2027
TRE VARIAZIONI DELLA VITA

120 minuti

Regia: Luigi Saravo
Lingua: Italiano

Trama: Una serata tra amici… o forse no. L’astrofisico Henri e sua moglie Sonia, affermata avvocata finanziaria, aprono le porte della loro elegante casa parigina per un aperitivo con il professor Hubert Finidori e sua moglie Inès. Ma quella che sembra una tranquilla serata mondana prende presto una piega inattesa. Henri sta lavorando a un articolo sulla materia oscura e conta sull’appoggio dell’amico Hubert per portarlo a termine. Ma proprio durante la serata, Hubert rivela che un altro ricercatore è in procinto di pubblicare sullo stesso argomento, scatenando la frustrazione di Henri. e mentre il pianto insistente del figlio risuona tra una portata e l’altra, le maschere della buona educazione cominciano a cadere. Vecchi rancori, tensioni sopite e verità taciute emergono con forza, trasformando la serata in un campo di battaglia emotivo. Elemento distintivo di questo testo di Yasmina Reza è la sua struttura originale: la stessa serata viene raccontata tre volte, in tre variazioni, ognuna dal punto di vista di un personaggio diverso. Ogni nuova versione ci invita a cambiare prospettiva, sovverte gli equilibri e svela lati inaspettati della vicenda, rendendo la narrazione sempre più sorprendente. Un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane, tra ironia, tensione e colpi di scena che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres

Con: Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta, Laura Mazzi

05/03/2027
DITEGLI SEMPRE DI SI

120 minuti

Genere: Commedia - Dramma
Regia: Domenico Pinelli
Lingua: Italiano

Trama: a quarant’anni dalla scomparsa di Eduardo De Filippo, va in scena Ditegli sempre di sì, un classico senza tempo sulla sottile linea che separa la normalità dalla follia. Qui le fissazioni del protagonista scatenano un vortice di paradossi, spunti di riflessione ed echi pirandelliani. Quest’opera indaga la complessità dei personaggi e trasforma la farsa in dramma umano, rimanendo indissolubilmente legata al fascino della grande tradizione teatrale

Con: Mario Autore, Anna Iodice, Domenico Pinelli

23/04/2027
TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA

120 minuti

Regia: Emilio Russo
Lingua: Italiano

Trama: Ti ho sposato per allegria, la brillante commedia di Natalia Ginzburg, un testo che, con ironia e profondità, continua a interrogare il pubblico sulle dinamiche dell’amore e della vita di coppia. Stuzzicante. Gustosa. Stratificata. Come la parmigiana di melanzane che, chissà perché, è l’unico menù previsto da Giuliana che ha appena sposato il semisconosciuto Pietro. “ti ho sposato per allegria” è la prima delle undici commedie di Natalia Ginzburg. La scrive nel 1965, due anni dopo avere vinto il Premio Strega con il suo capolavoro Lessico Famigliare. Come in quasi tutta la sua produzione, affronta ancora temi eterni come l’amore, le relazioni, le madri, la morte, la diseguaglianza sociale. e ancora una volta ne parla quasi senza parlarne, raccontando storie in apparenza semplici e familiari con la lingua concreta di tutti i giorni. Ti ho sposato per allegria, nel suo inconsueto articolarsi tra assenze e presenze, è una sorta di vertigine, di labirinto che conduce nello stesso punto dal quale si è partiti e da dove si riparte forse cercando un altro percorso. Chissà? Da qualche parte, prima o poi, si dovrà uscire. o forse no, proprio come in quella cosa che continuiamo a chiamare vita. Si percepisce, anche ad una prima lettura, la netta sensazione di un distacco dai sentimenti, che ricorda Čechov (che la Ginzburg, tra l’altro, adorava). Nel senso che nessuno dei personaggi sembra mosso da empatia verso l’altro. Non Pietro nei confronti della madre e viceversa, non Vittoria nei confronti di Giuliana e viceversa, non Pietro nei confronti di Ginestra e viceversa. Insomma, sembra tutto reggersi o crollare negli obblighi mal sopportati dei vincoli familiari e borghesi (tema sempre presente nell’autrice). e Giuliana e Pietro come si comportano? Il loro rapporto può reggere per l’allegria, può andare avanti con allegria? Che poi, a ben vedere, non è tanta nell’embrione di ménage familiare che i due stanno affrontando, non c’era nelle premesse (lei ragazza randagia sull’orlo del suicidio, lui non certamente ricco di sentimenti, in lotta, forse inconsapevole, tra un anticonformismo da cui si sente attratto e la gabbia borghese), e non sappiamo se questa allegria (per i sudamericani è la felicità) ci sarà in seguito. C’è invece una quasi paradossale sincerità nel mostrarsi per quello che si è. Una sincerità a volte brutale, che fa ripetere ad entrambi e ossessivamente la domanda (a solo una settimana dal matrimonio e dopo qualche settimana di conoscenza): “perché ci siamo sposati?” Sarà questa la formula giusta? Chissà? Note di regia La commedia non è buonista, né consolatoria. i sentimenti, invece, nel bene e nel male, li hanno i personaggi evocati e “viventi” attraverso il racconto (il teatro non è forse questo?). Tanti, tantissimi, che forse sono la vera genialità di questa commedia. Personaggi che costruiscono un mondo intero, ma anche un’epoca segnata da cambiamenti straordinari, che poi, dopo pochi anni, esploderà nella rivolta, nelle conquiste sociali, nello scontro generazionale, nello scontro di genere, nello scontro politico. La Ginzburg scrive questa sua prima commedia nel ’65. Da intellettuale militante e femminista non può (come d’altronde in tutta la sua opera e la sua vita) che occuparsi di questo cambiamento che sente sottopelle e vede nei comportamenti e nelle strade. Ma lei lo fa con leggerezza, fa volare in cielo parole tabù come aborto e divorzio, facendo capire al pubblico borghese dei teatri dell’epoca che queste saranno conquiste inevitabili, che indietro non si torna (per il divorzio ci vorranno ancora una decina d’anni, per l’aborto quindici). Non c’è da scandalizzarsi. L’amore è libero. Giuliana attraversa molti letti fluidi, come si direbbe oggi. Pietro poteva sposarne diciotto. Addirittura, la vedova Giacchetta vive con un uomo sposato. ti ho sposato per allegria è un testo comico? Sicuramente, anche irresistibile, ma non nella misura dell’intreccio, che non c’è per niente, e nemmeno nelle gag o battute spiritose, che non ci sono. Lo è per quel suo ritmo da commedia, nei dialoghi molto efficaci e nella narrazione dei personaggi assenti e assurdi, ma anche molto concreti e riconoscibili da ognuno (chi non ha conosciuto un poeta maledetto, come Manolo, un’amica zitella col naso arricciato come Elena, una disinibita predatrice di uomini e donne come Topazia, una zia bigotta come Filippa, eccetera). La stessa Ginzburg della sua prima commedia (lei non sopportava prima di allora di scrivere per il teatro, poi ne ha scritte undici) ha detto: “ero molto triste e poi scrivendo è venuta fuori una cosa allegra. ” Ecco, forse, è un’indicazione abbastanza opportuna. L’allegria deve venire quasi da sola, così come la comicità, tra le pieghe di una storia ricca di sfumature tra disincanto e tenerezza, il tutto miscelato con una certa dose di nostalgia, forse anche di rabbia per un mondo che non è poi andato così come doveva andare. Per questo sono convinto che non sia opportuno modificare, adattare o tanto meno modernizzare il testo. Sono convinto che vada contestualizzato a quella metà degli anni ’60 – così lontani e così vicini – e far risuonare parole e situazioni al cuore e all’intelligenza del pubblico del tempo presente. Emilio Russo

Con: G.Ingrassia, M.Bargilli, L.Vasini, C.Donadoni, V. Lucio

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